Dieci Ottobre

19,80

Dieci Ottobre è un vino biologico nato dalla varietà di uve Nero di Troia e Aglianico. E’ caratterizzato da un colore rosso intenso ma non impenetrabile. Al naso arriva netto il sentore di lampone seguito da una nota floreale evidente. I freschi profumi trovano piena corrispondenza al palato, con un finale di amarena molto persistente. Il legno è discreto, appena percepibile. Il nome di questo vino è un tributo particolare. Luigi e sua moglie Valentina hanno voluto dedicare questo vino al figlio Raffaele, nato il 10 ottobre in piena vendemmia.

50% Nero di Troia
50% Aglianico
12,5% vol.

Abbinamenti

Dieci Ottobre è il vino ideale da abbinare a piatti della tradizione in particolare a primi con verdure tipici della tradizione contadina, secondi piatti di carne, anche allo spiedo, e cacciagione. Valorizza i formaggi stagionati.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Dieci Ottobre”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dieci Ottobre

Dieci Ottobre è un vino che nasce da un sapiente blend fra Uve Nero di Troia e Aglianico. La vendemmia manuale avviene nella seconda settimana di ottobre e, dopo la pigiadiraspatura, il mosto macera in vinificatori di acciaio per 15-20 giorni . La fermentazione avviene ad una temperatura controllata di 25°. Terminata la fermentazione il vino passa in botti grandi da 30 hl, dove matura per 18 mesi. Termina l’affinamento per altri -12 mesi in bottiglia.

Il Nero di Troia

Il Nero di Troia è fra le varietà più coltivate in Puglia. La zona di maggiore coltivazione è la Daunia, quella detta di territorio che comprende la provincia di Foggia e la zona a nord della provincia di Bari. Si narra che questo vitigno abbia origini antichissime addirittura risalenti d Diomede, eroe della guerra di Troia, che portò in Puglia questo vitigno. Tuttavia questa non è l’unica versione sulla nascita di questo vitigno: si pensa anche che la provenienza possa essere anche dalle vicine coste albanesi, esattamente dal piccolo borgo di Cruja, che in vernacolo si chiamava Troia. Da sempre il Nero di Troia è noto per un’elevata presenza di tannini. Proprio per questo motivo fino a quale decennio fa, questo vino veniva usato per creare dei blend. Ultimamente il Nero di Troia è stato al centro di una valorizzazione culturale e di gusto che ne ha promosso l’eleganza e la delicatezza.

L’ Aglianico

Anche l’Aglianico è un vitigno molto noto nel Sud Italia. La sua origine non è certa ed è avvolta nella leggenda. Le teorie più accreditate ritengono che l’origine del nome possa rimandare al nome “Hellenico”, facendo pensare ad una origine greca del vitigno. Dall’Aglianico si ottengono si ottengono vini tannici, zuccherini, acidissimi e strutturati che devono subire un affinamento lungo, per ottenere un gusto elegante.

Antica Enotria

L’agricoltura biologica di Puglia è Antica Enotria. Dal 1993 coltiviamo la nostra terra con amore per preservare la tradizione del gusto e con un unico obiettivo nel cuore: la genuinità dei nostri prodotti. Per questo sin dall’inizio della nostra avventura, siamo agricoltori del biologico. Antica Enotria si trova a Cerignola, in Puglia. I vitigni e i campi si estendono dall’interno verso il mare, un mix di paesaggi fatti di sole e vento che regala un terroir unico al mondo. La cantina sorge all’interno dell’antica masseria Contessa Staffa, uno stabile nobile risalente al 1700. E’ qui che l’azienda produce vino e conserve biologiche.
Antica Enotria